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Affitto temporaneo a Londra: cosa sapere

Sei in affitto temporaneo a Londra?

Puoi lasciare l’appartamento in qualsiasi momento senza pagare un risarcimento?

Come di solito accade in tutte le questioni legali, la risposta a questa domanda non può essere chiara o unica, ma bisogna rispondere: dipende.

Ecco due esempi che possono aiutare a spiegare come comportarsi:

a) Ho affittato un appartamento per andarci a vivere, il proprietario mi impone di firmare un contratto di undici mesi, sono all’ottavo mese e sono stato trasferito in un’altra città. Posso rescindere il contratto?

b) Ho affittato una casa temporanea, per tre mesi per completare un corso di perfezionamento al di fuori della mia residenza abituale, il corso è stato sospeso dopo quindici giorni. Posso rescindere il contratto?

Nel primo caso la risposta è affermativa, secondo l’articolo 11 della Legge sul leasing urbano, e nel secondo caso la risposta è negativa, ci concentreremo esclusivamente sulla seconda ipotesi, cioè la locazione stagionale, o per usare la terminologia legale, il leasing diverso dall’abitazione.

Quando puoi lasciare l’appartamento?
Abbiamo detto che nel caso di un affitto temporaneo per motivi di lavoro l’inquilino non può risolvere il contratto prima della scadenza, anche se una causa si verifica al di fuori della volontà dell’inquilino, come nell’esempio precedente, poiché la legge non non contiene alcuna disposizione in merito. L’articolo 11 della LAU, citata sopra, non è applicabile in questo caso.

In previsione di ciò, è conveniente che durante la negoziazione delle condizioni di contratto venga concordata una clausola che consenta al locatario di recedere dallo stesso senza rispettare il tempo concordato, quando si verifica una circostanza fuori dal suo controllo che rende l’affitto non necessario.

Come dovresti dire al padrone di casa?
Normalmente il verificarsi di tale circostanza, l’annullamento del corso o la necessità di andare a lavorare fuori residenza abituale sono cose imprevedibili, tuttavia sarà opportuno, per quanto possibile, notificare al proprietario con il massimo preavviso possibile di voler lasciare la casa, per causare il minor danno possibile.

Vale la pena ricordare che questa notifica deve essere fatta in modo affidabile, per iscritto, non telefonicamente, – Verba volant, scripta manent –

Devi pagare un risarcimento?
A meno che non sia stato concordato, come detto in precedenza, una clausola di recesso anticipata a causa di motivi inaspettati, il padrone di casa ha il diritto di ricevere l’importo corrispondente al tempo totale concordato, a meno che non si riesca a trovare una persona che sostituisca l’inquilino prima che il contatto finisca, perché il proprietario non potrebbe ricevere l’affitto due volte perché la legge sull’arricchimento senza causa lo proibisce.

Quindi se si ha intenzione di lasciare l’appartamento prima del termine, si può anche trovare un sostituto al fine di evitare di pagare un risarcimento.

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